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Visto per turismo

 

Visto per turismo

Il visto turistico consente l’ingresso in Italia, come destinazione principale, e negli altri Paesi dello Spazio Schengen al cittadino straniero che intenda viaggiare per motivi turistici.

Ogni cittadino del Kosovo che chiede il visto d’ingresso in Italia per turismo deve presentare domanda di visto personalmente presso lo Sportello dei visti dell’Ambasciata d’Italia a Pristina il giorno e l’ora fissata per consegnare al personale incaricato “il formulario della domanda di visto”, compilato in ogni sua parte in carattere stampatello, con due fotografie secondo gli standard ICAO.

Alla domanda di visto devono essere allegati i seguenti documenti con una fotocopia:

1. Passaporto in corso di validità almeno fino alla scadenza del visto che si intende richiedere;

2. Documentazione riguardante lo scopo del viaggio e del soggiorno in Italia: prenotazione alberghiera o lettera d’invito, firmata da una persona fisica o giuridica, italiano o straniero regolarmente residente in Italia, munita di una copia della carta d’identità ed una copia del permesso di soggiorno in Italia se l’invitante non è cittadino italiano;

N.B.: L’Ufficio Visti si riserva il diritto di richiedere, in determinati casi, al richiedente, il pagamento, tramite bonifico bancario internazionale, di un importo fisso come pagamento anticipato della struttura alberghiera selezionata.

3. Documenti di stato civile che attestano l’eventuale parentela con l’invitante in Italia, legalizzati dal Dipartimento dello Stato Civile del Ministero dell’Interno, Pristina;

4. Documentazione riguardante la situazione sociale e professionale in Kosovo:

- per lavoratori a contratto: contratto di lavoro, attestato del datore di lavoro in cui deve essere indicato: la data di inizio di lavoro, la qualifica professionale e lo stipendio mensile, nonché un attestato rilasciato dall'Amministrazione delle tasse che certifica il pagamento dei contributi pensionistici e dell'imposta salariale;

- per le persone che hanno una propria attività imprenditoriale: certificato di registrazione dell’impresa, datato non prima di un mese, rilasciato dall’Autorità di registrazione delle Imprese presso il Ministero di Commercio e Industria;

- per gli studenti: certificato di iscrizione rilasciato dalla scuola o dalla Facoltà, contratti di lavoro dei genitori, attestato del datore di lavoro di quest'ultimi ove indicato: la data d’inizio di lavoro, la qualifica professionale e lo stipendio mensile, nonché un certificato rilasciato dall'Amministrazione delle tasse che certifica il pagamento dei contributi pensionistici e dell'imposta salariale;

- per i pensionati: accrediti di pensioni;

- per i disoccupati: certificato di disoccupazione rilasciato dal Centro per l'assistenza sociale del Comune di residenza;

5. Documentazione riguardante la propria posizione economica e finanziaria in Kosovo:

- attestato di proprietà immobiliari in Kosovo;

- estratto conto bancario in originale (non fotocopiato/scannerizzato) personale/familiare/impresa, timbrato e firmato dalla banca, con i movimenti degli ultimi sei mesi;

- fotocopia di carte di debito o di credito bancario

6. dichiarazione sullo stato di famiglia, rilasciato dal Comune di residenza del richiedente, datata non prima di sei mesi, in cui si certifica la composizione familiare;

7. Solo per minori sotto i 18 anni:

- certificato di nascita del minore legalizzato dal Dipartimento di stato civile del Ministero dell’Interno, Pristina;

- assenso dei genitori all’espatrio, rilasciato d’avanti al funzionario per i visti presso l’Ambasciata d’Italia a Pristina, tramite una dichiarazione che entrambi i genitori (o il genitore che rimane in Kosovo) firmano di persona davanti al funzionario o da un notaio.

8. Documentazione riguardante i mezzi di sussistenza per il soggiorno in Italia: (alternative): carte di credito, travellers cheques; fideiussione bancaria.

N.B.: Il calcolo dei mezzi di sussistenza necessari per il soggiorno in Italia si effettua sulla base della tabella che si trova nel formulario della domanda visto.

9. Eventuali documenti attestanti precedenti soggiorni nello spazio Schengen: una fotocopia dei visti Schengen;

10. Documentazione riguardante i mezzi di trasporto: biglietto aereo di andata/ritorno, se si viaggia in veicolo, fotocopia dei documenti del veicolo.

11. Assicurazione sanitaria internazionale riconosciuta dall’Ambasciata d’Italia a Pristina. La polizza deve essere firmata da une delle compagnie di assicurazione in seguito: DUKAGJINI, ELSIG, EUROSIG, ILLYRIA, KOSOVA E RE, PRISIG, SCARDIAN, SIGAL UNIQA GROUP AUSTRIA, SIGKOS, SIGMA INTERALBANIAN VIENNA INSURANCE GROUP, SIGURIA; deve essere valida per tutto lo spazio Schengen che copre eventuali spese sanitarie e di pronto intervento, ricovero ospedaliero, rimpatrio per malattia o per decesso, con copertura non inferiore a Euro 30.000.

N.B.: Le suddette compagnie di assicurazione sono in ordine alfabetico e non esprimono in alcun modo nessuna preferenza da parte del Settore Visti di questa Ambasciata.


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