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EMERGJENCA KORONAVIRUS - Informacione e kontakte

Data:

02/03/2020


EMERGJENCA KORONAVIRUS - Informacione e kontakte

EMERGENZA CORONAVIRUS

Numero verde di emergenza in Italia: 1500

Numero di emergenza in Kosovo: 0382 008 0800

In Italia

Tra l’8 ed il 9 gennaio, con due Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono state allargate all’intero territorio nazionale le misure urgenti per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19. Tali misure si applicano anche ai cittadini stranieri, una volta entrati sul territorio nazionale. Fra i provvedimenti di maggiore portata, il decreto dispone che sia evitato ogni spostamento delle persone fisiche (sia all'interno del territorio nazionale, sia in entrata/uscita), salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessita' o motivi di salute. I motivi di lavoro, necessita' o salute possono essere autocertificati, come previsto dalla normativa vigente. Un modello di autocertificazione è scaricabile a questo indirizzo. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Si sottolineano dunque i seguenti aspetti:

- i connazionali residenti/domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

- allo stesso modo, i connazionali residenti/domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

- e' inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);

- sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo.

- resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, in capo a chi arriva in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS.

Per aggiornamenti sulla situazione in Italia: Ministero della Salute, Protezione Civile, Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Chiunque si trovi in Italia e presenti sintomi, anche lievi, che possono essere indicativi di contagio, quali febbre, tosse, difficoltà respiratoria, stanchezza, dolori muscolari, NON si reca alle strutture sanitarie (es. Pronto Soccorso) ma contatta telefonicamente il proprio medico curante, il numero nazionale di emergenza 112 o il numero verde 1500 istituito dal Ministero della Salute per l’emergenza Coronavirus.

In Kosovo

A partire dal 13 marzo 2020 sono confermati casi di contagio da Coronavirus in Kosovo. Per contenere le possibilità di trasmissione del virus, le Autorità locali hanno adottato misure di sicurezza, tra cui:

– la chiusura di tutti i passaggi di frontiera per i viaggiatori in ingresso in Kosovo (esclusi i cittadini kosovari di rientro);

– la sospensione di tutti i voli in entrata ed in arrivo all’aeroporto di Pristina se non militari e di emergenza, a partire dal 16 marzo;

– la proibizione di entrata ed uscita nelle Municipalità di Klina e nel villaggio di Stubell (Municipalità di Vitia);

– l’interruzione di tutti i trasporti interurbani e di quelli internazionali di linea (aerei o terrestri);

– la chiusura di scuole ed esercizi pubblici, nonché la sospensione delle attività sportive e culturali.

Si raccomanda ai connazionali di seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali e di attenersi alle misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus raccomandate dal Ministero della Salute italiano.

Su raccomandazione dell’Istituto della Sanità Pubblica del Kosovo, i passeggeri che si trovavano in aree con focolai di Coronavirus, o che sono stati a contatto con persone che potrebbero essere state contagiate, o che hanno visitato ospedali in cui sono stati trattati casi di Coronavirus, devono:

– ridurre i contatti con le persone dello stesso nucleo familiare, del luogo di lavoro o in luoghi pubblici nei seguenti 14 giorni;

– se affetti da sintomi di infezione respiratoria (febbre, starnuti, tosse, rinite, respirazione difficile o altro), indossare una maschera sulla bocca e sul naso, lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone, evitare contatti con altre persone, coprire naso e bocca in caso di starnuti o tosse, e contattare per telefono le Autorità mediche.

I cittadini italiani che si trovano in Kosovo e presentano sintomi, anche lievi, che possono essere indicativi di contagio, quali febbre, tosse, difficoltà respiratoria, stanchezza, dolori muscolari, oppure volessero maggiori informazioni, possono contattare telefonicamente il numero di emergenza istituito dalle Autorità kosovare 0382 008 0800.


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