﻿{"id":986,"date":"2021-11-26T18:00:03","date_gmt":"2021-11-26T16:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/11\/giornata-internazionale-per-l-eliminazione_2\/"},"modified":"2021-11-26T18:00:03","modified_gmt":"2021-11-26T16:00:03","slug":"giornata-internazionale-per-l-eliminazione_2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/11\/giornata-internazionale-per-l-eliminazione_2\/","title":{"rendered":"Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne: campagna &#8220;Orange the World&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne 2021, la Farnesina e la sua rete estera aderiscono alla campagna di sensibilizzazione \u201cOrange the World: End Violence against Women Now!\u201d promossa da UN Women e dedicata quest\u2019anno alla prevenzione di qualsiasi forma di violenza, all\u2019ascolto delle vittime e al superamento delle norme sociali discriminatorie per promuovere un\u2019effettiva uguaglianza di genere.<\/p>\n<p>La pandemia da Covid-19 e le conseguenti misure di lockdown hanno aggravato condizioni di vulnerabilit\u00e0 preesistenti e contribuito in modo sensibile all\u2019innalzamento dei casi di violenza domestica e degli abusi nei confronti di donne, ragazze e bambine in situazioni di conflitto armato e di crisi umanitaria.<\/p>\n<p>Dinanzi a questi dati allarmanti, l\u2019Italia torna a esprimere la pi\u00f9 ferma condanna contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne, fenomeno inaccettabile e grave impedimento al raggiungimento della parit\u00e0 di genere, all\u2019effettivo godimento dei diritti e alla piena realizzazione personale.<\/p>\n<p>Ad oggi, nessun Paese al mondo pu\u00f2 dire di aver realizzato una piena parit\u00e0 di genere: l\u2019intera comunit\u00e0 internazionale deve dunque continuare a perseguire con tenacia e convinzione quest\u2019irrinunciabile traguardo<\/p>\n<p>Gli obiettivi dell\u2019eliminazione di ogni forma di violenza sulle donne e dell\u2019empowerment femminile, pilastri dell\u2019azione di politica estera e cooperazione italiane, sono stati al centro della Presidenza italiana del G20 e figurano tra le priorit\u00e0 del mandato italiano in Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite e del semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d\u2019Europa, nel cui ambito l\u2019Italia sostiene e promuove la \u201cConvenzione sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica\u201d (o \u201cConvenzione di Istanbul\u201d).<\/p>\n<p>Questo impegno ha trovato conferma anche nel ruolo attivo che l\u2019Italia ha assunto, a fronte della crisi in Afghanistan, nella protezione e promozione dei diritti delle donne, delle ragazze e delle bambine afghane, a tutela del loro diritto all\u2019istruzione, alla libert\u00e0 di movimento e alla piena partecipazione alla vita pubblica.<\/p>\n<p>Con riguardo all\u2019organizzazione interna dei metodi di lavoro alla Farnesina, al fine di assicurare pari opportunit\u00e0 di genere, \u00e8 stata adottata il 15 ottobre scorso la Circolare n. 3\/2021, con cui il MAECI si adegua ai pi\u00f9 elevati standard di promozione della parit\u00e0 tra i sessi, ribadendo la necessit\u00e0 di assicurare nel lavoro quotidiano la concreta attuazione del principio costituzionale di uguaglianza, inteso sia come divieto di discriminazione, sia come promozione attiva di una parit\u00e0 effettiva.<\/p>\n<p><strong>Approfondimento \u2013 L\u2019impegno dell\u2019Italia per l\u2019eliminazione della violenza di genere<\/strong><\/p>\n<p>La tutela e la promozione dei diritti delle donne, dell\u2019uguaglianza di genere e dell\u2019empowerment femminile, nonch\u00e9 la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza a danno di donne, ragazze e bambine sono priorit\u00e0 dell\u2019azione internazionale dell\u2019Italia, nei contesti multilaterali e regionali, nelle relazioni bilaterali con gli altri Stati, nelle Organizzazioni Internazionali e nell\u2019ambito dei programmi di Cooperazione allo Sviluppo, per la piena realizzazione dell\u2019obiettivo di sviluppo sostenibile SDG 5 dell\u2019Agenda 2030, del Piano d\u2019Azione dell\u2019UE sui Diritti Umani e la Democrazia 2020-2024 e della Strategia UE sulla parit\u00e0 di genere 2020-2025.<\/p>\n<p>Al riguardo, lo scorso dicembre sono state adottate le Linee guida sull\u2019uguaglianza di genere e l\u2019empowerment delle donne, ragazze e bambine (2020-2024), redatte dall\u2019AICS con il concorso della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Le nuove linee guida mirano a rafforzare l\u2019impegno della cooperazione italiana per l\u2019eliminazione delle discriminazioni legate al genere attraverso progetti di sviluppo e definiscono i settori prioritari di intervento.<\/p>\n<p>L\u2019impegno dell\u2019Italia per l\u2019empowerment femminile si esprime attraverso il forte sostegno alla protezione, all\u2019autonomia e al pieno sviluppo umano, sociale, economico e culturale di ogni donna. Ci\u00f2 si declina in specifiche iniziative che vanno dalla salute femminile, materno-infantile, sessuale e riproduttiva, alla lotta contro le mutilazioni genitali femminili e i matrimoni precoci, al sostegno a programmi in favore dell\u2019educazione delle bambine e delle donne e a progetti di sviluppo dell\u2019imprenditoria femminile.<\/p>\n<p>L\u2019Italia ha aderito anche alla Raccomandazione dell\u2019OCSE-DAC del 12 luglio 2019 per porre termine allo sfruttamento, agli abusi e alle molestie sessuali nell\u2019aiuto allo sviluppo e nell\u2019assistenza umanitaria. In tale contesto, l\u2019Italia ha costantemente sostenuto le politiche di \u201ctolleranza zero\u201d e le iniziative intraprese per il rafforzamento dei meccanismi di prevenzione, segnalazione, denuncia e protezione delle vittime. Questi temi figurano tra le priorit\u00e0 del nostro attuale mandato in Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite (2019-2021) e del semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d\u2019Europa (novembre 2021-maggio 2022).<\/p>\n<p>L\u2019Italia sostiene con forza le campagne internazionali per l\u2019eliminazione delle pratiche dannose contro donne e ragazze, come le mutilazioni genitali femminili e i matrimoni precoci e forzati, promuovendo e partecipando attivamente ai negoziati sulle relative risoluzioni dell\u2019Assemblea Generale (AG) e del Consiglio Diritti Umani, ed erogando annualmente contributi volontari a numerose agenzie delle Nazioni Unite, fortemente impegnate nella lotta per l\u2019uguaglianza di genere e l\u2019empowerment di donne, ragazze e bambine (quali UNWOMEN, UNFPA, UNICEF).<\/p>\n<p>L\u2019Italia sostiene attivamente iniziative internazionali per prevenire la violenza sessuale in situazioni di conflitto e di emergenza, come la \u201cCall to Action on Protection from Gender-based Violence in Emergencies\u201d. Anche quest\u2019anno, nel quadro dei lavori della 65esima edizione della Commissione dell\u2019ECOSOC sulla condizione femminile (CSW), dedicata alla partecipazione delle donne nella vita pubblica e all\u2019eliminazione della violenza di genere, abbiamo condannato con fermezza violenza cui sono esposte le donne nei conflitti armati.<\/p>\n<p>Anche a fronte della recente crisi in Afghanistan, l\u2019Italia ha assunto un ruolo attivo e di rilievo nella protezione e promozione dei diritti delle donne, delle ragazze e delle bambine afghane, a tutela del loro diritto all\u2019istruzione, alla libert\u00e0 di movimento e alla piena partecipazione alla vita pubblica. In linea con questo impegno, il 21 settembre scorso l\u2019Italia ha promosso un evento di alto livello a New York a margine della 76ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per ribadire l\u2019importanza cruciale di continuare ad assicurare il fondamentale diritto all\u2019istruzione alle donne afghane.<\/p>\n<p>Infine, con riguardo all\u2019organizzazione interna dei metodi di lavoro alla Farnesina, al fine di assicurare piena parit\u00e0 e pari opportunit\u00e0 di genere, obiettivo imprescindibile di questo Ministero, il 15 ottobre scorso \u00e8 stata adottata la Circolare n. 3\/2021 con cui il MAECI si adegua ai pi\u00f9 elevati standard di promozione della parit\u00e0 tra i sessi, ribadendo la necessit\u00e0 di assicurare nel lavoro quotidiano la concreta attuazione del principio costituzionale di uguaglianza, inteso sia come divieto di discriminazione, sia come promozione attiva di una parit\u00e0 effettiva.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>_________________<\/p>\n<p><strong>ENGLISH<\/strong><\/p>\n<p>On the occasion of the 2021 International Day for the Elimination of Violence against Women, the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation and its foreign network join the awareness-raising campaign \u201cOrange the World: End Violence against Women Now!\u201d launched by UN Women. This year, the campaign aims at preventing all forms of violence, listening to the victims and changing discriminatory social norms to promote effective gender equality.<\/p>\n<p>The Covid-19 pandemic and subsequent lockdown measures have exacerbated pre-existing vulnerabilities and contributed significantly to the rise in cases of domestic violence and abuse against women, girls and children in situations of armed conflict and humanitarian crisis.<\/p>\n<p>Faced with these alarming figures, Italy once again expresses its firmest condemnation of all forms of discrimination and violence against women, an unacceptable phenomenon and a serious impediment to the achievement of gender equality, the effective enjoyment of rights and full personal fulfilment.<\/p>\n<p>To date, no country in the world can claim to have achieved full gender equality: the entire international community must therefore continue to firmly pursue this essential goal.<\/p>\n<p>The objectives of the elimination of all forms of violence against women and of women\u2019s empowerment, pillars of Italian foreign policy and development cooperation, have been at the heart of Italy\u2019s G20 Presidency and are among the priorities of Italy\u2019s mandate in the United Nations Human Rights Council and Italy\u2019s six-month Presidency of the Committee of Ministers of the Council of Europe, where Italy supports and promotes the \u201cConvention on preventing and combating violence against women and domestic violence\u201d (or \u201cIstanbul Convention\u201d).<\/p>\n<p>This commitment was also confirmed by the active role that Italy took, in response to the crisis in Afghanistan, in protecting and promoting the rights of Afghan women, girls and children, the safeguard of their right to education, freedom of movement and full participation in public life.<\/p>\n<p>With regard to the internal organisation of working methods, on October 15 the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation adopted the Circular letter No. 3\/2021 to guarantee equal gender opportunities by conforming to the highest standards for promoting gender equality, stressing the need to ensure the concrete implementation, in daily work, of the constitutional principle of equality, in terms of both the prohibition of discrimination and the active promotion of effective equality.<\/p>\n<p><strong>Italy\u2019s commitment to the elimination of gender-based violence.<\/strong><\/p>\n<p>The protection and promotion of women\u2019s rights, gender equality and women\u2019s empowerment, as well as the fight against all forms of discrimination and violence against women, girls and children, are key priorities of Italy\u2019s international action in multilateral and regional fora, in bilateral relations with other States, within International Organisations and in the context of Development Cooperation programmes, for the full achievement of SDG 5 of the 2030 Agenda, the 2020-2024 EU Action Plan on Human Rights and Democracy and the 2020-2025 EU Gender Equality Strategy.<\/p>\n<p>In this regard, last December the Italian Agency for Development Cooperation (AICS) adopted the Guidelines on Gender Equality and the Empowerment of Women, Girls and Children (2020-2024), drafted by AICS with the assistance of the Directorate General for Development Cooperation (DGCS) of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation. The new guidelines aim at strengthening the commitment of Italy\u2019s development cooperation to the elimination of gender-related discrimination, through development projects and by defining priority areas of intervention.<\/p>\n<p>Italy\u2019s commitment to women\u2019s empowerment is expressed through its strong support to the protection, independence and full human, social, economic and cultural development of every woman. This is manifested in ad hoc initiatives covering a range of different fields, from women\u2019s health, maternal and child health, sexual and reproductive health, to the fight against female genital mutilation and early marriage, as well as in the support to programmes fostering girls and women\u2019s education and female entrepreneurship.<\/p>\n<p>Italy has also joined the 12 July 2019 OECD-DAC Recommendation to end sexual exploitation, abuse and harassment in development cooperation and humanitarian assistance. In this context, Italy has consistently supported the \u201czero tolerance\u201d policies and the initiatives implemented to strengthen mechanisms for the prevention, reporting and protection of the victims. These issues are among the priorities of our current mandate in the UN Human Rights Council (2019-2021) and of the six-month Italian Presidency of the Committee of Ministers of the Council of Europe (November 2021-May 2022).<\/p>\n<p>Italy strongly supports international campaigns for the eradication of harmful practices against women and girls, such as female genital mutilation and early and forced marriages, by promoting and actively participating in negotiations on related General Assembly (GA) and Human Rights Council resolutions, and by making annual voluntary contributions to numerous UN agencies, strongly committed to the fight for gender equality and the empowerment of women, girls and children (such as UNWOMEN, UNFPA, UNICEF).<\/p>\n<p>Italy actively supports international initiatives to prevent sexual violence in conflict and emergency situations, such as the \u201cCall to Action on Protection from Gender-Based Violence in Emergencies\u201c. Also this year, in the framework of the work of the 65th edition of the ECOSOC Commission on the Status of Women (CSW), dedicated to women\u2019s participation in public life and the elimination of gender-based violence, Italy strongly condemned the violence to which women are exposed in armed conflicts.<\/p>\n<p>Also on the recent crisis in Afghanistan, Italy has taken an active and prominent role in protecting and promoting the rights of Afghan women, girls and children, in order to safeguard their right to education, freedom of movement and full participation in public life. In line with this commitment, on September 21, Italy sponsored a high-level event in New York, on the sidelines of the 76th United Nations General Assembly, to reiterate the crucial importance of continuing to ensure the fundamental right to education for Afghan women.<\/p>\n<p>Lastly, with regard to the internal organisation of working methods, on October 15 the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation adopted Circular No. 3\/2021, by which it conforms to the highest standards for promoting gender equality stressing the need to guarantee the concrete implementation of the constitutional principle of equality, in terms of both its prohibition of discrimination and active promotion of effective equality.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione della Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne 2021, la Farnesina e la sua rete estera aderiscono alla campagna di sensibilizzazione \u201cOrange the World: End Violence against Women Now!\u201d promossa da UN Women e dedicata quest\u2019anno alla prevenzione di qualsiasi forma di violenza, all\u2019ascolto delle vittime e al superamento delle norme [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-986","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/986\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambpristina.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}