La decima edizione dell’Italian Design Day 2026 si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per la promozione dell’eccellenza italiana all’estero. Al centro dell’edizione 2026 c’è il tema “RE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni”, che va oltre una semplice dichiarazione d’intenti e interpreta un’esigenza molto attuale: ripensare il nostro modo di abitare gli spazi, progettare il presente e costruire relazioni più consapevoli.
Promossa dall’Ambasciata d’Italia in Kosovo, l’iniziativa si svolgerà presso l’Autostrada Biennale Hangar, scegliendo come scenario Prizren, città dalla forte identità culturale e architettonica, simbolo di stratificazioni storiche e dialogo tra linguaggi diversi.
L’evento, in programma venerdì 10 aprile, si aprirà con i saluti istituzionali di Chiara Castaldo, Vice Ambasciatrice d’Italia in Kosovo, insieme a Leutrim Fishekqiu e Vatra Abrashi, direttori e co-fondatori di Autostrada Biennale, partner consolidato dell’Ambasciata e punto di riferimento del panorama culturale kosovaro, e alla Vice Ministra della Cultura e del Turismo, Nora Arapi Krasniqi.
Il momento centrale della giornata sarà l’intervento di Gaetano di Tondo, Presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti e Vice Presidente per la Comunicazione di Olivetti. Di Tondo porterà una riflessione sul valore del Re-Design nella storia e nell’eredità Olivetti: un’occasione speciale per condividere un esempio concreto di come innovazione, cultura e responsabilità sociale possano generare modelli sostenibili e visioni per il futuro. A seguire, si terrà una Open Discussion arricchita dal contributo della Professoressa Flaka Xerxa Beqiri, Vice Decana della Facoltà di Architettura dell’Università di Pristina. L’evento mira a mettere in dialogo visione industriale, memoria storica e formazione, riportando il design alla sua essenza più profonda: quella di uno strumento capace di dare forma al cambiamento.
In questa prospettiva si inserisce la riflessione di di Tondo, che richiama il valore culturale del design come chiave per leggere l’innovazione e guidare le trasformazioni contemporanee: «Olivetti ha sempre vissuto il Re-Design come un modo di pensare: la convinzione che ogni evoluzione diventi più forte quando il design valorizza la tecnologia, rende più chiara la complessità e mette le persone al centro. È così che il cambiamento acquista senso, e il senso diventa una vera forza capace di guidare il futuro».
Al termine della Open Discussion avrà luogo la visita alla mostra “Olivetti al Femminile”, dedicata al ruolo della donna nelle iconiche campagne pubblicitarie di Olivetti.
L’Italian Design Day 2026 non si presenta quindi come una semplice celebrazione, ma come un’occasione di confronto tra passato e futuro, tra estetica e funzione. Un momento in cui il design torna a essere una leva concreta di rigenerazione e uno strumento capace di aprire nuove prospettive condivise.
———
La Giornata del design italiano nel mondo, giunta alla sua decima edizione, è promossa e coordinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione on il MiC – Ministero della Cultura. L’evento annuale prevede un ampio programma di attività promozionali in tutto il mondo, organizzate dalla rete di Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e Uffici ICE all’estero – e insieme ai principali attori dell’internazionalizzazione del settore legno, arredo e design. Il progetto si inserisce infatti nel quadro della strategia di promozione delle eccellenze italiane, con l’obiettivo di promuovere nei mercati esteri tali comparti – che rappresentano oltre il 3% dell’export totale italiano