L’Ambasciata d’Italia a Pristina, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, è lieta di presentare Italian Screens – Il nuovo cinema italiano, la rassegna promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura (DGCA-MiC), ideata da Roberto Stabile – Responsabile per l’Internazionalizzazione di Cinecittà. L’iniziativa, nata nel 2022, ha l’obiettivo di promuovere all’estero il meglio della produzione cinematografica italiana del momento, il tax credit e gli incentivi fiscali dedicati alla distribuzione e alle coproduzioni.
Verranno proiettati a Pristina tre film diversi per stile e tematiche, offrendo al pubblico uno sguardo attuale e variegato sull’Italia di oggi: La Grazia di Paolo Sorrentino, Un anno di scuola di Laura Samani e Fuori di Mario Martone.
Le proiezioni si terranno al cinema Kino Armata di Pristina dal 21 al 23 aprile, in lingua originale italiana con sottotitoli in inglese. L’ingresso è libero.
Programma delle proiezioni:
21 aprile, ore 19:00 – La Grazia di Paolo Sorrentino
Ritratto immaginario di un Presidente della Repubblica al termine del mandato, tra interrogativi etici e vita privata. 13 candidature ai David di Donatello, 2 candidature agli European Film Awards e vincitore della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Toni Servillo.
22 aprile, ore 19:00 – Un anno di scuola di Laura Samani
Trieste, 2007. L’arrivo di una ragazza in una classe maschile rompe gli equilibri di un gruppo di amici. Una storia di crescita e scelte difficili. Premiato alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con il Premio Autrici under 40 per la miglior regia e sceneggiatura a Laura Samani e con il premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile a Giacomo Covi.
23 aprile, ore 19:00 – Fuori di Mario Martone
Roma, 1980. Dopo il carcere, Goliarda Sapienza cerca di ricostruire la propria vita. Con una magistrale Valeria Golino, il film riesce a mostrare l’animo femminile in tutta la sua complessità. Nastro d’argento a Valeria Golino come Migliore attrice protagonista e a Matilda De Angelis e Elodie come Migliori attrici non protagoniste. In concorso per la Palma d’oro al Festival Di Cannes e candidato a 8 David di Donatello.