Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Kosovo: visita del Ministro della Difesa Guerini. All’Italia il comando della missione KFOR

Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha visitato oggi Contingente italiano in Kosovo, in occasione della cerimonia di trasferimento all’Italia del comando della missione NATO KFOR, attiva nel Paese, dal 1999, per favorirne sicurezza e stabilità. L’assunzione del comando da parte del Generale di Divisione Michele Ristuccia, che succede al Maggior Generale ungherese Ferenc Kajári, dà il via al tredicesimo mandato italiano alla guida delle forze multinazionali di pace in servizio nell’area. 

“Oggi giungono notizie drammatiche dall’Ucraina, di bombardamenti russi condotti indiscriminatamente sulle città, con obiettivi civili, che mietono vittime tra la popolazione. Sono atti criminali ai quali dobbiamo rispondere mantenendo salda la nostra posizione al fianco dell’Ucraina e reclamando la fine di questa guerra che reca sofferenza alla popolazione. Dobbiamo ribadire il nostro sostegno senza ambiguità, con molta chiarezza: l’Italia è al fianco dell’Ucraina e del suo popolo”, ha detto il Ministro rivolgendosi al contingente. 

“L’aggressione ingiustificata e ingiustificabile da parte di Putin all’Ucraina è una ferita nel cuore dell’Europa, che minaccia l’architettura di sicurezza globale così come l’abbiamo conosciuta”, ha aggiunto il Ministro. “Chi ha voluto questa guerra guardi con sincerità a ciò che sta avvenendo, ai rischi che stiamo correndo e cessi immediatamente questa attività criminale. Mi auguro che le voci della guerra lascino spazio agli sforzi per una pace giusta. Perché senza giustizia non c’è pace”.

Il Ministro Guerini, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, è stato accolto nel Paese dalla Presidente della Repubblica del Kosovo, Vjosa Osmani, dalle rappresentanze NATO nonché dall’Ambasciatore d’Italia a Pristina, Antonello De Riu. Successivamente, ha presenziato alla cerimonia di assunzione del comando della Missione da parte del Generale di Divisione Michele Ristuccia, che succede al Maggior Generale ungherese Ferenc Kajári, dando così il via al 13° mandato italiano alla guida delle forze multinazionali di pace in servizio nel Paese.

“L’Italia”, ha proseguito il Ministro nel suo discorso al Contingente italiano, “non si tira indietro rispetto a sfide e responsabilità che per il proprio ruolo e la propria storia è chiamata ad assumere in questa Regione, attraverso molteplici attività e impegni, sia sul piano bilaterale che dentro le organizzazioni di cui facciamo parte. Siamo in Kosovo da oltre 20 anni e siamo tra i Paesi maggiormente impegnati”. Soprattutto in questo momento, ha aggiunto il Ministro Guerini, “il nostro lavoro all’interno di KFOR è fondamentale per mantenere la stabilità di questa Regione e smorzare eventuali conseguenze indirette del conflitto in corso”.

“Il Kosovo”, ha concluso, “sarà sempre un Paese amico, di spiccata importanza per noi: sia per la vicinanza geografica sia per l’incidenza della sua stabilità sugli equilibri dell’Europa e del Mediterraneo”.