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Visto per invito ufficiale

Il visto per invito ufficiale consente l’ingresso in Italia della persona che è stata invitata a partecipare a riunioni, cerimonie, incontri o manifestazioni di carattere politico, scientifico o culturale da parte di organizzazioni o istituzioni governative italiane, organizzazioni pubbliche o private, conosciute, in cui tutte le spese di soggiorno sono a carico dell’Ente invitante.

Ogni cittadino del Kosovo che chiede il visto d’ingresso in Italia con invito ufficiale deve presentare domanda di visto personalmente presso lo Sportello dei visti dell’Ambasciata d’Italia a Pristina il giorno e l’ora fissata per consegnare al personale incaricato “il formulario della domanda di visto”, compilato in ogni sua parte in carattere stampatello con due fotografie secondo gli standard ICAO.

Alla domanda di visto devono essere allegati i seguenti documenti con una fotocopia:

1. Passaporto con scadenza superiore di almeno 3 mesi a quella del visto richiesto;

2. Invito ufficiale dell’Ente italiano in cui si specifica come in seguito:

a. lo scopo della visita dell’invitato;

b. data di inizio e durata della visita;

c. copertura dei mezzi di sussistenza;

d. indirizzo di soggiorno in Italia;

e. copia della carta d’identità della persona che firma l’invito.

3. Documentazione riguardante la situazione professionale: copia del contratto di lavoro e una lettera firmata dal Direttore dell’ente pubblico di riferimento in cui viene verificato lo scopo ufficiale della visita. Qualora il documento originale non sia disponibile in inglese o italiano, dovrà essere tradotto in lingua italiana da un traduttore giurato riconosciuto da questa Ambasciata.

4. Documentazione riguardante i mezzi di trasporto: biglietto aereo di andata/ritorno, se si viaggia in veicolo, fotocopia dei documenti del veicolo.

5. Assicurazione sanitaria internazionale valida per lo spazio Schengen che copre eventuali spese sanitarie e di pronto intervento, ricovero ospedaliero, rimpatrio per malattia o per decesso, con copertura non inferiore a Euro 30,000.